Regione Lazio e Roma Capitale hanno sottoscritto un Protocollo di intesa per le opere di urbanizzazione nei piani di zona del II PEEP.
L’accordo Regione Lazio-Roma Capitale
Il 3 giugno scorso la Regione Lazio e Roma Capitale si sono accordate per la realizzazione delle opere di urbanizzazione, primaria e secondaria, non attuate o non previste, nei piani di zona del II Piano di Edilizia Economica Popolare.
Sarà compito delle due Istituzioni individuare, finanziare e realizzare le opere necessarie all’urbanizzazione dei piani di zona ricadenti nel II PEEP.
“Una serie di interventi attesi da tanti anni, che finalmente verranno attuati dalla Regione, attraverso la sua società Astral, per migliorare la qualità della vita di migliaia di persone in diversi quadranti della città di Roma” , ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative della Regione Lazio.
“Il Protocollo si inserisce in una strategia complessiva che prevede il recupero di risorse economiche e la selezione di opere strategiche mai completate attraverso l’unica strada possibile per la risoluzione di uno dei temi più complessi del territorio ovvero lo scambio di informazioni e la collaborazione tra istituzioni per il bene dei cittadini”, ha affermato l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Luca Montuori.
L’iter delle opere di urbanizzazione
Per approfondire il tema, la Commissione speciale regionale sui piani di zona, presieduta dalla consigliera Roberta Lombardi, ha audito i due assessori nella seduta dell’8 giugno scorso.
Oltre a ribadire l’importanza della collaborazione istituzionale su un tema così delicato, gli assessori Valeriani e Montuori hanno sottolineato che, in base a questo accordo, è già attivo un tavolo tecnico, il cui obiettivo è l’individuazione delle opere, che saranno poi appaltate e seguite nel loro iter dalla società regionale Astral.
Nella stessa seduta, sono intervenuti anche diversi rappresentanti di comitati di quartiere, associazioni e sindacati, e l’assessore Valeriani ha elencato gli interventi nei piani di zona dagli importi più rilevanti: Collefiorito (13, 6 milioni), Monte Stallonara (13,2 milioni di euro), Castelverde (10 milioni) e Ponte Galeria (10 milioni).
L’importo totale da utilizzare per le opere di urbanizzazione ammonta a 56 milioni di euro, sbloccati dal recente decreto Cura Italia.
Il cronoprogramma illustrato durante la seduta prevede:
- la conclusione del lavoro del tavolo tecnico entro fine giugno e presentazione dei progetti selezionati, con eventuale adeguamento da parte di Astral;
- gare di appalto aggiudicate dopo 60 giorni;
- cantieri in partenza entro autunno 2020.
In generale, si tratta di interventi di base, ad esempio per strade, marciapiedi e vasche di laminazione, ma è stato fatto accenno anche ad opere di ristoro urbano come ciclabili e pensiline alle fermate dei mezzi pubblici, grazie a risparmi creati con i ribassi d’asta. Su questo, la Presidente della Commissione urbanistica comunale, Donatella Iorio, ha invitato a considerare quali somme saranno effettivamente disponibili e la necessità di un voto dell’Assemblea capitolina.
L’avanzamento dei lavori
La Presidente della Commissione Lombardi ha dato appuntamento a metà luglio per una prossima seduta, dedicata allo stato di avanzamento dei lavori del tavolo tecnico.
Sarà mia cura, come sempre, seguire l’iter di queste opere di urbanizzazione, in quanto si tratta di un passaggio importante per i piani di zona che, come noto, a Roma coinvolgono migliaia di famiglie.
In particolare, il dare cura e attenzione ai piani di zona ancora molto carenti in tema di urbanizzazione è dovuto per quei cittadini che li abitano già da tempo e, più in generale, per dare finalmente valore alla dimensione sociale ed economica del PEEP romano.
A proposito di piani di zona, ti invito a leggere il mio post relativo alle norme previste nel Milleproroghe su sospensione sfratti e opere di urbanizzazione nei piani di zona.
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