Il report mensile dell’ABI di ottobre 2017 segnala il dato record raggiunto dal tasso medio sui nuovi mutui.
Secondo i dati dell’Associazione Bancaria Italiana, nel mese di settembre 2017 il dato complessivo sui prestiti erogati a famiglie e imprese è cresciuto di +1,4% su base annua, il che equivale al settimo mese consecutivo di tasso annuo in crescita sopra l’1%.
Per quanto attiene al mercato dei mutui, viene confermato il trend di ripresa, infatti l’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie segna un +2,6% nel mese di agosto 2017, in comparazione con lo stesso mese del 2016.
Il dato generale sui tassi applicati sui prestiti alla clientela a settembre è pari al 2,76%, era 2,78% nel mese precedente, mentre a fine 2007 (prima dell’avvio della crisi) era a 6,18%.
Nello specifico, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è arrivato a quota 1,97%, pertanto si tratta di un minimo storico. Ad agosto segnava 2,11%, mentre a fine 2007 il valore era di 5,72%.
Il report ABI afferma che i due terzi delle nuove erogazioni di mutui sono a tasso fisso.
Oltre ai dati relativi al tasso medio sui nuovi mutui, il bollettino dell’ABI evidenzia anche le nuove operazioni di finanziamento alle imprese il cui tasso di settembre è posizionato a 1,68%, rispetto all’1,60% di agosto (5,48% a fine 2007).
Nel report ABI viene segnalato poi che lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie (i depositi) a settembre si colloca a livelli particolarmente bassi, vale a dire 182 punti base (ad agosto i punti base erano 183). Anche questo dato conferma la lontananza dal periodo subito precedente l’insorgere della crisi, quando lo spread di fine 2007 era a 329 punti base.
Con l’occasione, ti segnalo il mio post inerente le nuove disposizioni sulle polizze per i mutui, così come modificate dall’ultima legge sulla concorrenza.
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